Sì, a volte puoi pagare in anticipo gli oneri di importazione per un regalo, così è meno probabile che il destinatario riceva una fattura alla consegna. La cosa importante è usare un metodo di spedizione o un’opzione di checkout che dica esplicitamente che dazi e tasse sono inclusi, perché la spedizione normale spesso non li include.
Fallo prima di pagare:
- Controlla nel checkout e nei dettagli di spedizione se compaiono diciture come “dazi e tasse inclusi”, “oneri di importazione prepagati”, “DDP” (delivered duty paid) o simili.
- Verifica se quella dicitura copre solo il dazio doganale o tutti gli oneri di importazione. Una fattura a sorpresa può arrivare comunque per IVA, spese di gestione o una commissione di riscossione del corriere, se non erano stati prepagati.
- Salva uno screenshot o una copia del riepilogo ordine che mostri il metodo di spedizione e la dicitura sugli oneri di importazione.
Se il venditore o il marketplace offre un’opzione prepagata, di solito è la scelta più sicura per un regalo. Se non la offre, chiedi per iscritto, indicando il numero d’ordine e il paese di consegna, se al destinatario verrà addebitato qualcosa alla consegna.
Cosa chiedere:
- conferma che gli oneri di importazione sono prepagati
- il nome esatto del metodo di spedizione
- se il corriere addebiterà al destinatario qualche commissione
- se il pacco sarà contrassegnato con l’accordo di importazione prepagata sull’etichetta o nei documenti doganali
Se stai contattando il venditore o il marketplace, chiedi una risposta chiara, non una promessa generica come “nessun problema”. Vuoi che confermino che il pacco viene spedito con un metodo di oneri di importazione prepagati per quella destinazione.
Se il metodo di spedizione non include chiaramente gli oneri di importazione, considera che il destinatario possa comunque ricevere un addebito. Questo rischio è particolarmente comune con le spedizioni economiche o di tipo postale, dove a volte gli oneri vengono riscossi all’arrivo del pacco. In quel caso, scegli un servizio diverso prima di inviare il regalo, oppure avvisa il destinatario che potrebbe arrivare una fattura doganale.
Un dettaglio utile da controllare è la differenza tra il prezzo della spedizione e il costo totale sbarcato. “Spedizione gratuita” non significa “nessuna fattura doganale”. L’unica dicitura che aiuta davvero qui è qualcosa che dica che tasse o dazi sono già inclusi.
Se il pacco è già in viaggio e vuoi ridurre le sorprese, conserva:
- la conferma dell’ordine
- il nome del metodo di spedizione
- qualsiasi messaggio del venditore che confermi gli oneri di importazione prepagati
- il numero di tracciamento
Se in seguito un corriere chiede al destinatario di pagare, quella conferma è ciò che ti servirà quando chiederai al venditore, al marketplace o al corriere di spiegare perché il pacco non è stato spedito come promesso.
Practical tip: invia il regalo solo dopo aver ricevuto una conferma scritta che il metodo di spedizione include gli oneri di importazione per il paese del destinatario, non solo una vaga promessa che “non ci saranno costi extra”.