Sì, spesso puoi chiedere alla tua banca un chargeback mentre la contestazione sulla piattaforma è ancora aperta, ma se la banca lo accetta dipende dal tuo metodo di pagamento e dalle regole dell’emittente della tua carta. Un caso aperto sulla piattaforma non blocca automaticamente un chargeback, e aspettare la piattaforma può a volte farti rischiare di perdere la scadenza della banca.
Fai così, in quest’ordine:
- Controlla come hai pagato. Un chargeback di solito è una procedura per pagamenti con carta, quindi conta se hai pagato con carta di credito, carta di debito o un altro metodo. Se hai pagato con bonifico bancario, saldo del portafoglio o un altro metodo non con carta, la banca potrebbe non poter fare un normale chargeback.
- Apri la richiesta di chargeback con la tua banca se il metodo di pagamento lo consente. Dì loro che la contestazione sulla piattaforma è già aperta, fornisci il numero del caso e chiedi se vogliono che tu aspetti, che tu invii subito la richiesta o che il caso resti in sospeso.
- Mantieni attiva la contestazione sulla piattaforma, a meno che la banca non ti dica il contrario. Se in seguito la piattaforma ti rimborsa, avvisa subito la banca, così non finisci con due rimborsi sovrapposti o con una richiesta non corretta.
- Conserva le prove che mostrano sia il problema di pagamento sia la contestazione aperta:
- conferma dell’ordine
- riferimento del pagamento con carta
- riferimento della contestazione sulla piattaforma o ID del caso
- screenshot che mostrano lo stato della contestazione
- messaggi con il venditore o la piattaforma
- stato della spedizione o prova di consegna se il problema è la mancata consegna
La domanda chiave di solito non è “Il caso sulla piattaforma è aperto?”, ma “La mia banca accetterà ancora il chargeback prima della sua scadenza?”. Quella scadenza può dipendere dalla tua banca, dal circuito della carta e dalla data da cui fanno il conteggio, quindi controlla la scadenza esatta nelle regole sulle contestazioni del tuo fornitore della carta oppure chiedi all’assistenza di confermarla per la tua transazione.
Se la banca dice che la contestazione sulla piattaforma deve finire prima, chiedi:
- se accetteranno comunque il chargeback dopo la decisione della piattaforma
- se possono annotare sul tuo conto che il caso sulla piattaforma è in sospeso
- quale documento o esito finale hanno bisogno di ricevere dalla piattaforma
Se la banca dice che puoi presentare la richiesta subito, fallo il prima possibile e includi il numero del caso sulla piattaforma. Un caso sulla piattaforma ancora in sospeso può essere una prova utile del fatto che hai cercato prima di risolvere il problema con il venditore o il marketplace.
Se sei vicino a una scadenza, non aspettare che la piattaforma finisca, a meno che la banca non abbia confermato che il ritardo non danneggerà la tua richiesta.
Consiglio pratico: invia alla banca uno screenshot che mostri lo stato aperto della contestazione sulla piattaforma, perché è il modo più rapido per dimostrare che il caso è già in corso.