Sì, di solito si possono usare foto modificate o ritagliate, ma i file originali sono prove più solide. Se il sistema di contestazione, il venditore o il corriere chiedono immagini “originali”, “non ritagliate” o “non modificate”, invia anche gli originali.
La cosa più importante è che la foto mostri ancora chiaramente il problema e non possa essere interpretata come fuorviante. Un ritaglio che elimina solo lo sfondo irrilevante è di solito meno rischioso di uno che nasconde l’etichetta del pacco, il danno sui bordi o le condizioni complete dell’articolo.
Cosa fare oggi:
- Conserva i file originali dal telefono o dalla fotocamera. Non sovrascriverli e non salvarli di nuovo tramite app che potrebbero eliminare i dati di data/ora.
- Se ti serve una versione ritagliata per evidenziare il problema, invia entrambe le versioni se puoi:
- una foto completa e originale per il contesto
- un ritaglio ravvicinato che renda più facile vedere il danno o il difetto
- Assicurati che l’immagine mostri ancora le prove chiave della tua richiesta. Per una contestazione sul pacco, spesso significa avere pacco, etichetta e danno nello stesso gruppo di foto.
- Evita filtri, forti modifiche alla luminosità, testi sovrapposti o frecce che potrebbero far sembrare l’immagine alterata. Un semplice ritaglio o una leggera correzione dell’esposizione è meno probabile che crei problemi rispetto a modifiche che cambiano l’aspetto dell’articolo.
- Conserva i dettagli del file, se esistono, soprattutto il timestamp originale di data/ora e la versione non modificata. Se la foto è stata scattata con un telefono, il file originale spesso è più credibile di uno screenshot o di una foto scaricata da un’app di chat.
Se stai scegliendo quale versione caricare, usa questa regola:
- Se la piattaforma accetta solo una foto, carica la versione non modificata più chiara.
- Se il ritaglio è necessario per mostrare il difetto, includi anche l’originale, oppure tienilo pronto nel caso l’assistenza lo chieda.
- Se il venditore o il marketplace dice “file originale”, non fare affidamento su uno screenshot della stessa foto, a meno che non sia l’unica cosa che hai.
Se sei già in una controversia, invia i nomi dei file o i numeri di riferimento insieme alle immagini e spiega brevemente cosa mostra ciascuna, per esempio: “pacco completo”, “primo piano dell’angolo strappato” o “etichetta con numero di tracciamento”. Questo aiuta chi esamina il caso a capire perché è stato fatto il ritaglio.
Consiglio pratico: prima di caricare qualsiasi cosa, conserva una copia intatta di ogni foto in una cartella separata, perché un originale completo è il modo più semplice per rispondere a un’obiezione sul fatto che la prova sia stata modificata.