Quando acquisti da un venditore non UE, i costi extra possono includere l’IVA all’importazione, i dazi doganali e una commissione di gestione del corriere. Quali di questi si applicano dipende dall’articolo, dal suo valore dichiarato, dalla modalità di spedizione del venditore e dal paese in cui il pacco entra nell’UE.
Per prima cosa, controlla il riepilogo dell’ordine e la pagina del prodotto prima di pagare. Cerca diciture come “IVA inclusa”, “spese di importazione incluse”, “dazi pagati” oppure, al contrario, “tasse e dazi non inclusi”. Questa formulazione è importante perché ti dice se il venditore o il marketplace indica che il prezzo è finale, oppure se potresti ricevere un altro addebito quando il pacco arriva.
Poi controlla il metodo di spedizione e la destinazione. Un pacco spedito da fuori dell’UE può essere fermato per lo sdoganamento anche se il sito del venditore sembra orientato all’UE. Se in seguito il tracking mostra uno stato legato alla dogana, oppure il corriere ti contatta chiedendo un pagamento, di solito significa che il pacco è arrivato alla fase di importazione e che potrebbero essere dovuti dei costi prima della consegna.
Il modo più sicuro di considerare i possibili addebiti è questo:
- L’IVA all’importazione può essere applicata sulla merce e talvolta anche sulla spedizione, a seconda della transazione e delle regole locali.
- Possono applicarsi anche i dazi doganali, a seconda del tipo di articolo e del valore.
- Il corriere può aggiungere una commissione di gestione o di sdoganamento per pagare o elaborare il costo doganale per tuo conto.
Se il marketplace ha raccolto l’IVA al checkout, conserva la conferma dell’ordine che lo mostra. Se il corriere chiede comunque denaro, confronta la richiesta del corriere con la ricevuta e le condizioni di spedizione prima di pagare due volte. Chiedi al venditore o al marketplace un dettaglio scritto che mostri cosa era incluso nel prezzo al checkout e cosa no.
Se ricevi una richiesta di pagamento dal corriere, chiedi:
- il numero di tracciamento del pacco
- il numero di riferimento doganale o di importazione
- un dettaglio dell’addebito, inclusi IVA, dazio e commissione di gestione
- il valore doganale usato per il calcolo
Questo ti aiuta a verificare se la richiesta corrisponde ai dettagli dell’ordine e se la commissione è solo un costo di elaborazione oppure anche un pagamento di imposte.
Se non sei sicuro che il venditore sia fuori dall’UE, controlla l’indirizzo di spedizione, l’origine del tracking o la fattura. A volte il venditore è all’estero anche quando il pacco viene poi affidato a un magazzino UE, e l’esito delle spese dipende da dove la merce viene effettivamente importata.
Se il venditore afferma “senza dazi” o “tasse incluse” ma il corriere chiede comunque un pagamento, non ignorarlo. Per prima cosa confronta l’affermazione con la conferma dell’ordine e con eventuali avvisi doganali. Se i documenti non coincidono, contatta il venditore o il marketplace e includi il numero d’ordine, il numero di tracciamento e la richiesta di pagamento esatta.
Consiglio pratico: salva insieme la pagina di checkout, la conferma dell’ordine e qualsiasi avviso doganale del corriere, perché questi tre documenti di solito mostrano se l’addebito extra è un vero costo di importazione o un errore di fatturazione.