Sì, potresti ancora riuscire a contestarlo con la tua società di carte di credito, ma solo se il pagamento è stato effettivamente addebitato su quella carta e se l’emittente della carta consente ancora un reclamo per quella transazione. Il fatto che PayPal abbia dato ragione al venditore non elimina automaticamente la possibilità di chiedere all’emittente della carta di esaminare il pagamento con carta.
Per prima cosa, controlla come è stato finanziato il pagamento in PayPal:
- Se l’acquisto è stato pagato con la tua carta di credito tramite PayPal, contatta l’emittente della carta e chiedi se può aprire un chargeback o una contestazione per quella transazione PayPal.
- Se hai pagato con il saldo PayPal, un bonifico bancario o un’altra fonte di finanziamento non collegata a una carta, di solito una contestazione con carta di credito non è disponibile per quella parte del pagamento.
- Se la carta era solo salvata in PayPal ma non è stata usata per questo ordine, l’emittente della tua carta non può contestare quell’acquisto PayPal come transazione con carta.
Cosa fare oggi:
- Apri la transazione PayPal e salva i dettagli del pagamento, soprattutto l’ID della transazione, la data, l’importo e le ultime quattro cifre della carta usata.
- Salva l’esito del caso PayPal o il messaggio di risoluzione che mostra che PayPal ha dato ragione al venditore.
- Raccogli le prove più forti del problema: per “non ricevuto”, il tracking che mostra nessuna consegna; per “non conforme alla descrizione”, prove come foto, screenshot dell’inserzione e messaggi del venditore.
- Contatta il team contestazioni dell’emittente della carta e dì che vuoi contestare il pagamento con carta sottostante effettuato tramite PayPal. Chiedi se la transazione è ancora entro la loro finestra di contestazione e se hanno bisogno dell’esito del caso PayPal nel fascicolo.
Questo passaggio è importante perché l’emittente della carta sta esaminando la transazione con carta, non riconsiderando la decisione di PayPal. La banca può accettare il reclamo, chiedere altre prove oppure rifiutarlo se la transazione è fuori dal periodo di contestazione o se il pagamento non è stato fatto su quella carta.
Se l’emittente della carta dice no, chiedi perché:
- Se è perché il pagamento non è stato addebitato sulla tua carta, non c’è una via di chargeback con la carta.
- Se è perché la scadenza è passata, chiedi quale data hanno usato: la data del pagamento, la data della consegna o la data in cui hai notato per la prima volta il problema.
- Se è perché il problema è già stato risolto tramite PayPal, chiedi se esaminano ancora reclami separati con carta per la stessa transazione e quali documenti servono.
Non dare per scontato che la decisione di PayPal sia definitiva per la tua carta. I due processi sono separati, ma l’esito dipende dal metodo di pagamento, dalle regole del circuito della carta e dalle procedure del tuo emittente.
Practical tip: quando chiami l’emittente della carta, tieni pronti l’ID della transazione PayPal, le ultime quattro cifre della carta e il motivo esatto della contestazione, così potranno dirti rapidamente se il reclamo è ancora ammissibile.