Di solito sì: un venditore può già avere il tuo nome completo e il tuo indirizzo di consegna dall’ordine originale, e una controversia a volte può aumentare la visibilità se la piattaforma ha bisogno di quei dati per gestire un reso o controllare le prove. Ma non dipende solo dal fatto che il venditore sia cinese; dipende dal marketplace, dal tipo di controversia e da come quella piattaforma condivide i dati.
Cosa fare ora:
- Apri la pagina dell’ordine e quella della controversia e cerca eventuali note sulla privacy o sulla condivisione dei dati. Ti serve un testo che dica cosa può vedere il venditore, soprattutto nome, indirizzo di consegna, numero di telefono o indirizzo di reso.
- Controlla se la controversia riguarda “articolo non ricevuto”, “non conforme alla descrizione” o un reso. Se è coinvolto un reso, il venditore potrebbe aver bisogno di un indirizzo per l’etichetta di reso o per la conferma del reso.
- Salva screenshot di:
- la pagina dei dettagli dell’ordine
- la pagina della controversia o il numero del caso
- qualsiasi messaggio del venditore che chiede il tuo indirizzo, numero di telefono o altri dati personali
- qualsiasi avviso che dica quali informazioni sono visibili al venditore
Se la piattaforma ha un sistema di messaggistica separato, usa quello invece di inviare i tuoi dati personali via email o chat. Se il venditore chiede informazioni che non servono per la controversia, chiedi al team di supporto della piattaforma se quelle informazioni sono davvero visibili al venditore e perché servono.
Se la tua preoccupazione riguarda la privacy o la sicurezza, ci sono due situazioni diverse:
- Se il venditore aveva già il tuo nome completo e il tuo indirizzo di consegna per la spedizione, la controversia potrebbe non aggiungere molte nuove informazioni.
- Se la controversia viene gestita tramite la piattaforma, il venditore potrebbe vedere solo i dati che la piattaforma decide di condividere. Questo può variare da sito a sito e da caso a caso, quindi non dare per scontato lo stesso livello di accesso per ogni marketplace.
Se vuoi una risposta chiara, contatta l’assistenza controversie del marketplace, non solo il venditore. Chiedi:
- quali dati personali può vedere il venditore in questo caso specifico
- se il tuo nome completo, l’indirizzo e il numero di telefono sono visibili
- se il venditore può vedere un indirizzo di reso o solo la città/il CAP di consegna
- se eventuali documenti aggiuntivi che carichi saranno mostrati al venditore
Includi il numero dell’ordine e il numero del caso della controversia. Se hai già caricato uno screenshot, un estratto conto bancario, un documento d’identità o un’etichetta del pacco, dillo anche e chiedi se vengono condivisi automaticamente.
Se il venditore chiede più dati personali di quanto sembri necessario, non inviarli finché la piattaforma non conferma perché servono. Se la controversia riguarda un reso, usa l’indirizzo richiesto dalle istruzioni della piattaforma o del corriere, non un messaggio personale del venditore, a meno che la piattaforma confermi che quello è il canale corretto.
Practical tip: prima di caricare foto o documenti, ritaglia il numero di telefono, l’indirizzo completo e qualsiasi codice a barre che non sia necessario per la controversia.