Carica foto chiare che mostrino perché l’articolo sembra contraffatto: immagini affiancate rispetto all’inserzione del marketplace o alle immagini ufficiali del prodotto del brand, primi piani di etichette, numeri di serie, loghi, cuciture, tag e confezione, oltre a eventuali errori di ortografia o dettagli del modello sbagliati. Se hai la scatola, gli inserti o l’etichetta di spedizione, includi anche quelli.
Di solito la prova più forte è quella di confronto. Mostra l’articolo stesso e il dettaglio che non torna nello stesso set di prove, così chi esamina il reclamo può vedere il difetto senza doverlo dedurre. Un singolo primo piano di un logo è meno efficace di una coppia di foto che mostra il logo sul tuo articolo accanto alla versione ufficiale o all’immagine dell’inserzione.
Fai così, in ordine:
- Fotografa prima l’articolo dall’esterno, poi i dettagli sospetti.
- Scatta primi piani di numeri di serie, codici prodotto, etichette di cura, marchi di sicurezza e confezione.
- Salva gli screenshot dell’inserzione originale, soprattutto titolo del prodotto, nome del brand, numero del modello e qualsiasi dichiarazione di autenticità promessa.
- Tieni insieme numero d’ordine, numero di tracciamento e messaggi del venditore, nel caso il marketplace li chieda.
Se il modulo del reclamo chiede “prova di contraffazione” o “prova che non è autentico”, carica prima le foto di confronto più chiare. Se chiede un limite di dimensione del file o una sola immagine, unisci i dettagli più importanti in un’unica immagine con etichette oppure usa una breve serie di 3-5 foto. Se la piattaforma consente commenti, aggiungi una breve spiegazione di cosa non va, ad esempio “la forma del logo è diversa”, “il formato del numero di serie non corrisponde” oppure “sulla confezione manca il marchio di sicurezza del brand”.
Evita di caricare dati personali non necessari. Ritaglia il tuo indirizzo, numero di telefono, dati della carta di pagamento e qualsiasi codice a barre che riveli più del necessario. Ti serve solo abbastanza per identificare l’ordine e mostrare che l’articolo non è quello venduto.
Se non sei sicuro di quali dettagli contino di più, concentrati sugli elementi che i brand usano di solito per identificare gli articoli autentici: posizione del logo, numeri di serie o di lotto, qualità dell’etichetta, codice modello e marchi sulla confezione. Se l’articolo è falso in un modo che le foto non riescono a dimostrare bene, verifica se il marketplace accetta una conversazione con il venditore, una nota di un esperto o un altro documento di autenticazione. Le regole esatte sulle prove dipendono dal modulo di reclamo di quella piattaforma, quindi cerca le istruzioni di caricamento e qualsiasi indicazione sui tipi di file richiesti, sul numero di foto o sulla “prova di autenticità”.
Practical tip: metti l’articolo contraffatto e lo screenshot dell’inserzione nello stesso fotogramma oppure in coppie di foto corrispondenti, perché chi esamina può respingere i reclami che mostrano solo l’articolo senza un confronto chiaro.