Segnalalo prima al marketplace, usando il nome del venditore, il link dell’inserzione e gli screenshot della tabella delle taglie fuorviante. Se il venditore continua a usare la stessa tabella sbagliata in più inserzioni, segnala anche il comportamento alla tua autorità nazionale per la tutela dei consumatori o all’ente che si occupa della pubblicità ingannevole nel tuo Paese.
Inizia salvando le prove prima che l’inserzione cambi.
- Fai uno screenshot dell’intera pagina prodotto, inclusa la tabella delle taglie, le unità di misura, il titolo del prodotto e il nome del venditore.
- Conserva il numero dell’ordine, la data e la taglia esatta che hai ordinato.
- Misura l’articolo da solo e fotografa le misure accanto a un metro o a un righello.
- Salva eventuali messaggi in cui il venditore conferma la tabella, la taglia o la vestibilità.
Il punto chiave non è solo che l’articolo non andava bene. Ciò che conta è se la tabella nell’inserzione era fuorviante, incoerente o diversa dal prodotto ricevuto. Se la tabella usa i cm ma il prodotto o il titolo suggeriscono un altro sistema, cattura anche questo, perché la confusione sulle unità è un tranello comune.
Poi segnalalo sul marketplace.
Chiedi alla piattaforma di esaminare:
- l’inserzione specifica
- le altre inserzioni del venditore con la stessa tabella
- se la tabella debba essere rimossa o corretta
- se il venditore debba essere avvisato o limitato se il problema si ripete
Includi:
- numero dell’ordine o ID dell’articolo
- URL dell’inserzione
- screenshot che mostrino la tabella e eventuali note sulla taglia
- una breve spiegazione del perché la tabella è fuorviante, ad esempio “la tabella indica EU 40, ma il capo misurato è molto più piccolo”
- le misure rilevate, non solo “troppo piccolo” o “troppo grande”
Se hai già acquistato l’articolo, chiedi al venditore e alla piattaforma se l’articolo può essere restituito, sostituito o rimborsato perché le informazioni sulla taglia erano fuorvianti. L’esito dipende dalle regole di contestazione della piattaforma, dalla politica del venditore e dai fatti dell’inserzione, quindi controlla la pagina di aiuto per la procedura esatta su “non conforme alla descrizione” o “inserzione fuorviante” e per eventuali limiti di tempo legati alla data dell’ordine o alla data di consegna.
Se lo stesso venditore continua a fuorviare gli acquirenti, fai un’escalation anche fuori dal marketplace.
- Contatta la tua autorità nazionale per la tutela dei consumatori se il venditore fa pubblicità ai consumatori nel tuo Paese e il problema si ripete.
- Se il problema sembra pubblicità ingannevole più che un singolo problema di ordine, usa il canale di reclamo per pratiche commerciali scorrette o pubblicità nel tuo Paese.
- Se il venditore ha sede in un altro Paese UE e non sai a chi presentare il reclamo, il tuo Centro Europeo dei Consumatori nazionale può indicarti l’ente giusto.
Quando contatti un’autorità, fornisci il nome del venditore, il nome del marketplace, gli screenshot dell’inserzione e un breve riassunto del comportamento. Spiega che il venditore usa ripetutamente tabelle delle taglie fuorvianti, non solo per un singolo articolo, e chiedi se possono indagare o inoltrare il reclamo all’autorità competente.
Se non hai ancora ordinato, non fare affidamento solo sulla tabella delle taglie. Scrivi al venditore chiedendo una conferma scritta delle misure reali del capo e confronta quella risposta con l’inserzione prima di acquistare.
Practical tip: conserva uno screenshot che mostri insieme la tabella, il titolo del prodotto e la data, perché di solito è una prova più forte rispetto a immagini separate scattate in un secondo momento.