Non esiste una scadenza unica valida in tutta l’UE per un chargeback dopo una consegna non andata a buon fine. Il termine dipende dall’emittente della carta e dal circuito della carta, e le contestazioni per merce non ricevuta vengono spesso aperte entro circa 120 giorni, ma il conteggio può iniziare dalla data di consegna prevista oppure dal giorno in cui ti sei reso conto che il pacco mancava.
Fai subito questo:
- Trova la data di consegna promessa più recente nella pagina del tuo ordine o nei messaggi del venditore.
- Salva la cronologia di tracciamento, soprattutto l’ultimo aggiornamento, lo stato mostrato ora e se compare mai “consegnato”.
- Contatta il prima possibile l’emittente della tua carta e chiedi la scadenza esatta per un chargeback per “merce non ricevuta” su quella carta.
- Chiedi quale data fa partire il conteggio nel tuo caso: la data del pagamento, la data di consegna promessa oppure il giorno in cui hai notato il problema.
Cosa dire alla banca:
- Nome del commerciante
- Data e importo della transazione
- Numero dell’ordine
- Data di consegna prevista
- Numero di tracciamento e stato attuale
- Eventuali messaggi del venditore che dicono che il pacco è stato spedito, ritardato, restituito o consegnato
Se il tracciamento dice “consegnato” ma non hai ricevuto il pacco, è un problema diverso da un semplice ritardo. Chiedi al corriere o al venditore il riferimento della prova di consegna, come la scansione di consegna, il registro di consegna del pacco o la prova di firma, se esiste. Salva tutto questo prima di aprire la contestazione.
Se il pacco è solo in ritardo, puoi comunque avviare la procedura di chargeback una volta superata la data di consegna promessa e se il venditore non ha risolto. Non aspettare promesse ripetute se la scadenza della banca è vicina.
Se hai pagato con bonifico bancario, PayPal o un altro portafoglio digitale, il chargeback potrebbe non essere la procedura giusta. Usa invece il percorso di contestazione o protezione acquirenti di quel servizio, perché il termine può essere diverso da quello di un chargeback con carta.
Se la banca dice che la finestra per il chargeback è già chiusa, chiedi se possono comunque registrare un reclamo oppure se è disponibile un altro percorso di contestazione del circuito della carta. La risposta dipende dal tuo metodo di pagamento e dalle regole della banca, quindi il riferimento della transazione e le prove di consegna sono importanti.
Consiglio pratico: salva la pagina dell’ordine con la data di consegna promessa prima che cambi, perché spesso è il punto chiave che la tua banca usa per decidere se il chargeback è ancora nei tempi.